febbraio 28, 2020

Quali sono i migliori Oscillatori in Analisi tecnica

Iniziare a fare trading online senza aver una base di analisi tecnica è veramente impossibile. In analisi tecnica ci sono vari strumenti che ci permettono di conoscere il mercato in modo più approfondito, In questo articolo andremo a vedere quali sono gli Oscillatori in Analisi tecnica. Oltre agli Oscillatori ci sono altri strumenti che sono utilizzati all’unisono ovvero gli Indicatori. Concentriamoci sugli Oscillatori.
Gli Oscillatori servono al trader per conoscer il mercato azionario o di altra tipologia, in sostanza gli oscillatori si concentrano sulle oscillazioni, da qui il nome del mercato.

In analisi tecnica gli Oscillatori possono aiutare Il trader ad individuare punti di eccesso, di uscita e anche di di rialzo o di ribasso nel mercato con un inevitabile indebolimento del trend dominante. Gli Oscillatori cercano di captare un possibile cambiamento di direzione dei prezzi.

Come abbiamo accennato si chiamano Oscillatori perché il loro valore oscilla tra un minimo e un massimo. Inoltre possono essere anche utilizzati nelle fasi di mercato laterale, quando si manifesta una chiara tendenza al rialzo o al ribasso.

Negli anni sono stati sviluppati molti oscillatori, ora vi faremo una breve panoramica su quelli più utilizzati dai trader.

Quali sono gli Oscillatori in Analisi tecnica

Tra tutti gli oscillatori che sono stati sviluppati negli anni ce ne sono tre di grande importanza, eccoli per voi.

  • RSI;
  • Stocastico;
  • Momentum.

Questi tre oscillatori sono tra i più famosi e vengono sempre associati agli indicatori per avere dei segnali più affidabili, andiamoli a vedere nel particolare.

L’oscillatore RSI è l’acronimo di Relative Strength Index, questo oscillatore indica la forza relativa, inoltre misura gli eccessi di mercato.

La sua formula è la seguente:

RSI = 100 – [ 100 / ( 1 + RS )]

In questa formula RS è la media delle ultime n chiusure al rialzo/media delle ultime n chiusure al ribasso.

Questo indicatore viene utilizzato per capire e ricercare un ingresso in prossimità dei minimi o dei massimi. Dato che l’RSI non è totalmente attendibile si consiglia di utilizzarlo insieme ad altri strumenti di analisi tecnica.

Prima di proseguire volevo rassicurarvi dicendovi che non dovrete risolvere nessuna formula matematica, ma ci penseranno i sistemi nelle piattaforme di trading online a farlo per voi. Continuiamo con il prossimo Oscillatore.

L’oscillatore stocastico anch’esso molto famoso per chi è dentro nel settore, viene utilizzato da molti trader di tutto il mondo, sempre associandolo ad altri strumenti. Questo oscillatore individua i minimi e i massimi del mercato, in base alle situazioni di ipervenduto e ipercomprato.
Oltre a questo l’oscillatore stocastico viene utilizzato per rilevare le divergenze presenti tra i prezzi e l’indicatore, per capire le possibili debolezze, e di conseguenza un inversione del trend del prezzo.

Questo oscillatore viene presentato in coppia con una sua media mobile, la quale aiuta ad individuare quando vi è l’inversione di tendenza.

Per comprendere al meglio gli oscillatori vi è bisogno di pratica, solamente seguendo della formazione accostata alla pratica si può capire il funzionamento degli strumenti di analisi tecnica. Continuiamo parlando del terzo oscillatore, il Momentum.

L’oscillatore Momentum viene definito il più intuitivo e semplice da utilizzare, serve per valutare la velocità del movimento del prezzo.

La sua formula è la seguente :

Spazio / Tempo = Velocità

In analisi tecnica lo spazio è rappresentato tra la differenza di due prezzi che stanno su due movimenti differenti.
Invece il tempo è visto come periodo base rispetto al quale si sceglie di calcolare il Momentum. In altre parole l’oscillatore Momentum vede la differenza di prezzo di oggi e quello di tot. giorni fa, inoltre studia le divergenze.

Gli oscillatori di analisi tecnica sono sempre affiancati dagli indicatori che indicano come dal nome il momento opportuno di entrata e uscita dal mercato, gli indicatori sono anch’essi delle costruzioni matematiche che elaborano i dati dei prezzi, volume, per capire come si muoveranno i mercati.

Quanto conta la formazione nel trading online

Dopo questo breve articolo avrete potuto comprendere quanto sia importante la formazione nel trading online per avere una buona riuscita negli investimento. Per diventare dei trader professionisti e non rimanere dei principianti, si deve fare un percorso di formazione, che può avvenire tramite corsi, libri, webinar e molto altro.

Una volta che vi iscrivete alle piattaforme di trading online, troverete e una sezione dedicata per intero alla formazione dove potrete studiare e fare dei corsi, se questo non vi bastasse ci sono molti volumi di trading online, dove potrete trovare risposte alle vostre domande e capire come si possono utilizzare al meglio questi strumenti.
Oltre allo studio dell’analisi tecnica vi consigliamo di leggere dei libri che trattano di analisi fondamentale e del Money Management. Il Money Management vi aiuterà nella gestione del rischio e nella gestione delle emozioni.
Le piattaforme di broker mettono a disposizione la possibilità di iscrivervi al conto demo, il conto demo è un conto prova, gratuito dove poter fare pratica senza investire realmente.